Aumento seno

Aumentare il seno con la chirurgia

Simbolo della maternità e attributo dall’alta carica erotica, il seno subisce nel corso della vita continue evoluzioni che coinvolgono il versante endocrinologo, estetico, sessuologico e psicologico. Dall’adolescenza alla menopausa, ecco affrontati negli specifici ambiti i grandi temi che riguardano una zona così bella e delicata: il seno. Un bene di cui ogni donna deve imparare a prendersi cura, sin dalla più giovane età.

Non vi sono dati scientifici su un eventuale legame tra malattie e protesi mammarie in gel di silicone. È questo in sintesi l’esito di uno studio CEE diffuso recentemente sui rischi per la salute connessi all’uso di tali protesi. Gli unici problemi evidenziati da tale studio sono legati alla forma ed alle caratteriche del prodotto e riguardano il cosiddetto “bleeding” (ovvero il trasudo di piccole molecole di silicone attraverso il rivestimento protesico), la contrazione capsulare (evidenziabile con un indurimento del seno) e la rottura del rivestimento a seguito di traumi o manipolazioni. Inconvenienti piuttosto circoscritti, sui quali la paziente deve essere però assolutamente consapevole prima di firmare il consenso informato.

E su tale informazione punta ora la Commissione delle comunità europee attraverso l’adozione di importanti specifici provvedimenti e misure che determinano requisiti superiori, non solo più sicuri per la salute pubblica, ma anche più trasparenti e di maggiore comprensione per la paziente. Il monitoraggio della procedura, il controllo e la garanzia della qualità, nonché le attività di ricerca in settori chiave sono parametri necessari per l’esecuzione dell’intervento a regola d’arte.

PROTESI IN SILICONE: SICUREZZA DALLA NASCITA ALLA…APPLICAZIONE

Prima dell’immissione sul mercato delle protesi mammarie, i produttori devono raccogliere i dati clinici sulle caratteristiche e sulla prestazioni del prodotto. Dopo l’immissione sul mercato delle protesi, o dopo il loro impianto, i produttori devono prevedere una procedura sistematica aggiornata per valutare l’esperienza acquisita con le protesi nella fase post produzione, comprese le valutazioni cliniche ed attuare sistemi idonei per realizzare eventuali azioni correttive.

La Commissione europea per l’ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori insiste inoltre su un migliore monitoraggio delle pazienti portatrici di protesi mammarie. Lo scopo è quello di instaurare tra chirurgo e paziente un rapporto che non si conclude ad intervento finito, ma che si protragga nel lungo periodo al fine di garantire un attento controllo sulle eventuali conseguenze sulla salute ed eventuali effetti collaterali a lungo termine. “Il lato positivo di tali provvedimenti adottati a livello comunitario, ancora comunque da recepire – continua il dottor Carlo Alberto Pallaoro specialistica in chirurgia estetica – è l’applicazione di misure specifiche critiche che migliorano le informazioni per i pazienti, la tracciabilità e la sorveglianza, il controllo della qualità e la ricerca di base.”

AUMENTO SENO: A CIASCUNA IL SUO!

“Primum non nocere”, scriveva Ippocrate, il medico greco padre della medicina, ovvero: non fare del male, prima di tutto. Perché se è vero che in nome della bellezza certe donne sarebbero disposte a tutto (e molte lo sono state!) è altrettanto vero che la chirurgia estetica moderna prima di agire pondera attentamente ogni caso specifico, dalla salute fisica della paziente, al complesso estetico del fisico, fino alla personalità stessa della persona. “Viene svolta un’analisi approfondita di tutta la persona – afferma il dottor Carlo Alberto Pallaoro – non bisogna dimenticare che modificare l’immagine esteriore comporta una trasformazione interiore”.

“Fare del male” non è solo un concetto di natura fisica, infatti. Fino allo scorso decennio l’idea della mastoplastica additiva era legato all’immagine delle pin-up con un seno gonfio e fuori misura. Ma con il tempo è aumentato il numero delle pentite; un seno esagerato non è adatto a tutte. Oltre ad essere funzionalmente scomodo, infatti, può non essere in armonia con il corpo o, peggio, può avere conseguenze cliniche non certo piacevoli, come la visibilità della protesi o eccessivo rilassamento cutaneo. “Per non pentirsi della mastoplastica additiva il segreto sta nella scelta di unaprotesi proporzionata alla propria silhouette ed adeguata al tipo specifico di tessuti. “Il chirurgo - spiega il dottor Pallaoro - lavora con due cose fondamentali: le aspettative della paziente e ciò che i suoi tessuti consentono di fare. Il risultato dell’intervento sarà maggiormente apprezzabile quanto più si avvicina ad entrambi i fattori.”

DA ZERO A… QUANTO? AUMENTARE CON MISURA

Se siete talmente povere di seno da non portare neppure una prima misura è meglio non esagerare. Evitate quindi di richiedere al chirurgo un volume di seno spropositato: più grande la protesi e più sottili i tessuti, maggiori saranno le difficoltà di incorrere in delusioni (visibilità dell’impianto, eccessivo aumento del seno durante un’eventuale gravidanza, rilassamento dovuto all’età). Come per tutte le cose, insomma, anche in chirurgia estetica ci vuolemisura e la strada giusta, come spesso avviene, sta nel mezzo.

DECOLLETÉ DA FAR GIRARE LA TESTA: SÌ MA SICURO. ECCO COME

La decisione di cambiare la propria taglia di seno deve essere presa in piena consapevolezza, così come l’esperienza chirurgica dovrà essere vissuta nel migliore dei modi. Ecco alcuni suggerimenti per un ingrandimento del seno soddisfacente sotto tutti i profili.

1) CORRETTA INFORMAZIONE

Più si conoscono le caratteristiche dell’intervento, maggiormente consapevole sarà la scelta di ricorrere alla chirurgia. Il colloquio preliminare con il chirurgo estetico dovrà servire a chiarire qualsiasi domanda, dubbio e curiosità nonché a mettere in luce eventuali limitazioni e complicanze relative alla chirurgia.

2) PROGRAMMAZIONE SCIENTIFICA DEL NUOVO SENO

Prima di sottoporsi alla mastoplastica additiva, viene eseguita una precisa misurazione del seno, ed in particolare vengono rilevati i seguenti dati:

  • Distanza tra capezzolo e capezzolo
  • Distanza tra capezzolo e fossetta giugulare
  • Distanza tra solco mammario e mammelle
  • Distanza tra capezzolo e solco sottomammario

3) INDIVIDUAZIONE DELLA PROTESI PIÙ ADEGUATA

Lo stesso tipo di protesi non potrà mai produrre su due pazienti diverse due seni esattamente uguali, così come una singola mammella non potrà - neppure con la chirurgia - mai essere identica all’altra. La scelta della protesi (spessore, diametro, proiezione, quantità di materiale in essa contenuto) é un passo particolarmente importante da stabilire in concerto con il chirurgo in modo da far combaciare le proprie aspettative con gli effettivi risultati che si possono raggiungere.

4) INDIVIDUAZIONE DELLA TECNICA CHIRURGICA PIÙ CONSONA

L’introduzione della protesi può avvenire attraverso tecniche diverse, stabilite dal chirurgo in base al caso specifico. Gli impianti protesici possono essere inseriti attraverso un’unica, piccola, incisione nella piega sottomammaria; ma si può incidere anche lungo il bordo inferiore dell’areola oppure sotto le ascelle (creando poi una sacca per l’inserimento dell’impianto), limitando in ogni caso la visibilità delle cicatrici. Le incisioni vengono praticate in riferimento al posizionamento della protesi, che può avvenire in sede retromammaria o dietro il muscolo pettorale. Una variante a questa alternativa viene adottata in caso di seno ptosico (rilassato): inserendo l’impianto parzialmente dietro il pettorale - fa presente lo specialista -il risultato apparirà più naturale ed il seno verrà collocato ad un’altezza ideale.

Chirurgia estetica dell'aumento del seno

ESAMI RICHIESTI PER L’INTERVENTO: analisi del sangue, elettrocardiogramma e visita senologica.

COME SI SVOLGE: l’anestesia locale è accompagnata da sedazione. L’introduzione delle protesi può avvenire in vari modi. Attraverso un’unica, piccola, incisione normalmente posizionata in zona periareolare, cioè intorno all’areola del capezzolo, ma può anche essere praticata nella piega sottomammaria oppure sotto le ascelle, creando una sacca per posizionare l’impianto. La posizione delle piccole incisioni, esteticamente irrilevanti, variano a seconda della sede decisa per la protesi (retrommammaria o retromuscolare).

L’intervento è della durata di 30 minuti circa.

DOPO L’INTERVENTO: Il seno viene avvolto in un bendaggio compressivo da tenersi circa una settimana. Viene consigliato di proteggere la parte da microtraumi con un reggiseno contenitivo per almeno un mese. Inoltre, per favorire il buon esito dell’intervento, vengono consigliate 8-10 sedute di massaggio post- chirurgico.

DA NON DIMENTICARE: è importate ogni due anni tornare dal chirurgo. Anche in assenza di problemi, una visita di controllo garantisce il monitoraggio della situazione e la sicurezza della protesi.

I COSTI DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA: il costo di un intervento è variabile in funzione della localizzazione della protesi e del tipo di intervento scelto. Comunque in media il costo si aggira intorno ai 7.000 €, protesi comprese.

PIù VOLUME, MA SENZA STRAFARE

Questo è il consiglio del dottor Carlo Alberto Pallaoro. Rifarsi un seno dalla taglia eccessiva non va neanche più di moda e inoltre si corre il rischio di pentirsene, con il passare degli anni. “Il volume della protesi deve essere ad ogni modo valutato, assieme alle aspettative della paziente, tenendo conto anche dei suoi tessuti,se si desidera un risultato chirurgico bello e naturale”,spiega inoltre il chirurgo. Inutile quindi insistere per un maxi ingrandimento se si hanno tessuti sottili: il rischio è di tenersi poi una protesi visibile lontana un miglio. Se invece la cute del seno è ben tesa ed il tessuto mammario moderato, allora la scelta dell’impianto protesico è più ampia, tanto da poter accontentare conmaggiore facilità le aspettative della paziente in materia di formato ed ampiezza del nuovo seno.


25 anni di chirurgia estetica: Omaggio alle donne

La Pallaoro Medical Laser nel venticinquesimo anniversario d'attività nel mondo della chirurgia estetica - ringraziando alle migliaia di donne che in questi anni hanno avuto fiducia della nostra chirurgia - ha deciso di offrire la possibilità di accedere ad una proposta molto vantaggiosa: Mastoplastica25

Mastoplastica 25 è una proposta conveniente riservata alle pazienti che ne faranno richiesta durante il periodo di validità. - Mastoplastica 25 abassa il prezzo e finanzia a tasso zero l'intervento. Info:

 

 

Maggiori informazioni sulla chirurgia estetica del seno: Mastoplastica additiva